sabato 25 luglio 2009

Uno a te, uno a te... Ehi tu, laggiù! L'hai ricevuto il bavaglio?

Avete presente questoblog, avete presente quello che gli autori vi scrivono, avetepresente quello che dicono i giornalisti, la stampa estera? Bene.Godeteveli finché potete. Entro settembre tutto questo sarà finito,chiuso, cancellato. E tutto a norma di legge.

Disegno di leggeintercettazioni, amorevolmente chiamato Legge Bavaglio. È una leggevarata dal centrodestra con motivazioni così valide che quasi quasi osereichiamarle invalide. Il Ministro Alfano spiegava a noi poveriitaliani come quei cornuti dei giudici spadroneggino incontrastati sututta la penisola italica con lo strumento delle intercettazioni. Cispiegava che ogni anno vengono fatte 125.000 intercettazioni. Poi sisa, ognuno di noi parla con almeno 30 persone al giorno (l'ha dettolui), quindi, a suo dire, ne risulta che quasi tutti gli italianisono intercettati. Infatti si sa, 30 x 125.000 fa 50 milioni. Sefosse davvero così, saremmo d'accordo con lui nel dire che bisognabloccare in tutti i modi i giudici e le loro perfide intercettazioni,fatte allo scopo di sapere se io stasera andrò al bar o in pizzeria.Il suo ragionamento, matematica a parte, non fa una piega. Peccatoche sia un ragionamento matematico. E che 30 x 125.000 faccia 3,75milioni, che non sono quasi tutti gli italiani. E che raramentequalcuno parli con 30 persone diverse al giorno. E che leintercettazioni fatte in un anno siano 20.000, e non 125 (dati del sito del Ministero della Giustizia!). E che in quelle 20.000 siano incluseanche le persone che hanno due, tre, quattro, dieci cellulari. Però,ripeto, il suo ragionamento non fa una piega. A questo punto mettiamoanche qualche data.

È l'11 giugno 2008, e l'Ansa da la seguentenotizia: «Il Consiglio dei Ministri è convocato per venerdì 13giugno 2008 […] per l'esame del seguente ordine del giorno: decretolegge concernente norme sulle intercettazioni telefoniche giudiziarie(Giustizia) [...]». Decreto legge? Dovete sapere che un decretoviene emanato in caso di straordinaria necessità e urgenza. Dovestavano le straordinarie necessità ed urgenza? Ve lo spiego subito.Sapete cosa era successo 5 giorni prima, il 6 giugno 2008? Putacaso,uno degli avvocati di Berlusconi, Ghedini (che tra l'altro è unparlamentare), aveva avuto una discussione con un giudice di Napolisu alcune intercettazioni in cui Berlusconi raccomandava delleragazze all'allora direttore di RAI Fiction Agostino Saccà espronava quest'ultimo ad avviare la fiction Barbarossa,molto gradita ad Umberto Bossi. Due giorni dopo, l'8 giugno,Berlusconi in persona annunciava le norme anti-intercettazioni. Settegiorni dopo, il testo (sotto forma di disegno di legge, e non didecreto, perché i giornalisti ed il Quirinale avevano iniziato aporsi troppe domande) era all'attenzione del Consiglio dei Ministri.Vediamo in cosa consiste.

Se questo testo viene approvato dal Senato,i giudici avranno sempre meno potere di intercettare. 1) Prima sipoteva intercettare per un lasso di tempo infinito, ossia finchéserve alle indagini. Ora si potrà ascoltare solo per due mesi. Poibisogna smettere. Risultato? Un uomo ha rapito un bambino. Vengonomessi sotto controllo i telefoni della famiglia del rapito, e siriesce a risalire al numero del rapitore e a registrarne letelefonate. Il 60° giorno il rapitore parla con un complice e glicomunica che avrebbe richiamato nei giorni successivi per fissare ilgiorno e l'ora dell'incontro. Le intercettazioni, tuttavia, devonobloccarsi. Il 62° giorno il rapitore comunica al complice il luogoesatto in cui si trova il bambino, ma i giudici non lo sapranno mai.2) Ricordate le telefonate di Moggi agli arbitri, per concordare gliesiti delle partite? Lo scandalo di Berlusconi e le “escort”? Leintercettazioni di cui parlavo prima tra Berlusconi e Saccà? Nessunone avrebbe saputo niente. Il ddl, infatti, vieta ai giornalisti (ocomunque a chiunque sia a conoscenza di intercettazioni o di attiprocessuali) di parlare di ciò che sanno. Cioè io, GiorgioComitini, che sto scrivendo in questo momento, sarei perseguibile perlegge per le poche righe che ho scritto sopra spiegando di cosaparlano le telefonate Berlusconi-Saccà. E a voi, se pubblicate ilcontenuto (anche per riassunto) delle telefonate di Moggi, vienefatta una sostanziosa multa. 3) Si potrà intercettare solo per«gravi indizi di colpevolezza», ovvero se si sa che uno ècolpevole. Peccato che si intercetti proprio per capire se qualcuno ècolpevole. Così facendo, lo strumento delle intercettazioni divienepalesemente inutile. 4) Se nel caso del rapitore il giudice vorràmettere sotto controllo il telefono del complice, non potrà farlo.Infatti, non si possono richiedere autorizzazioni ad intercettare sele uniche prove di colpevolezza derivano da un'altra intercettazione.E pensare che intercettando il complice (quindi ricominciando da capoi 60 giorni) si sarebbe potuto capire dove stava il bambino rapito.5) Se durante le intercettazioni viene fuori un altro reato, lastessa registrazione non potrà essere utilizzata per aprire un altroprocesso. Per intenderci, se durante una conversazione con ilcomplice esce fuori che i due, mesi prima, hanno ucciso una donna,non saranno processabili.

Presto, la spiegazionedella norma per il “diritto all'oblio”, che farà sì che sitidai più popolari, come YouTube o FaceBook, ai meno visitati, sianofacilmente censurabili dal governo italiano.

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